Il funerale di una puttana

Si dice
che da giovane facevi la puttana
che a chiunque ti ammiccasse
per due soldi alzavi la sottana
si dice anche
che ai poveri del quartiere
gli lasciavi sull’uscio
due pani nel paniere
lo facevi di nascosto
si fosse risaputo
sarebbe stato subito infamato
quel pane immoralmente guadagnato
certo faceva più figura
la moglie del farmacista
cornuto risaputo
lei
il pane lo lanciava in piazza
gli piaceva guardare in piedi sulla porta
chi per la tanta fame
ne raccoglieva una briciola per volta
oggi neanche un cane
a darti omaggio
al tuo misero funerale
due schizzi in fretta d’acqua santa
una preghierina
che il prete ha sussurrato piano
non perché non la sentisse Dio
ma le quattro troie
che insieme ai lor tanti peccati
lasciano in chiesa soldi e doni consacrati
solo un bambino
dietro a quel carro vecchio e devastato
aveva un paniere in mano
con la sua candida manina
prendeva da dentro e spandeva al vento
tutta la carità che la tua vita ha regalato.
©
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L'autore
Turan
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