Mordendomi la coda
Manola Gini
366 poesie pubblicate
+ Segui

Assordante
il richiamo delle sirene
mordendomi la coda
mi avvicino
vedendo in estasi
ciò che non è vero
ma di serena bellezza appare
lasciandomi cullare
da avide mani
contraffatte
ad occhi chiusi fingo
che sia migliore
svegliandomi poi
in ciò che è reale
tappandomi le orecchie
per trovar pace.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Manola Gini
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Patrizia Ensoli5 settembre 2013
Io direi che la poesia è chiara e diretta le metafore molto belle, per quanto mi riguarda sono chiarissime e ciò che l'autrice vive è un sentimento comune in questi giorni di canti di sirene! Piaciuta e anche ben stilata
Francesco Rossi8 settembre 2013
Direi contorsionista la poetica della poetessa che si protende in avanti guardandosi dietro le spalle.


