118 lettori online · 362.839 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale albertodematteis.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Racconti Introspezione
Introspezione 6 settembre 2013 · lettura 1 min · 3724 letture

Se guardi intorno a te non sol con gli occhi

Alberto De Matteis 907 poesie pubblicate
+ Segui
Se guardi intorno a te non sol con gli occhi se ascolti ma non solo con le orecchie vedi che gran dolore investe l'alma che ottenebrata e senza speme langue. Ma quando a sera ogni altra voce tace e s'addensano l'ombre della notte odi il fragor del mare procelloso ove nave vacilla e i naviganti. E un gran sussulto s'alza dal tuo cuore a mitigar il tuo con l'altrui dolor che spesso oltre misura sopravanza. S'acquieta allora il cuore tuo dolente ed una prece eleva al sommo Iddio ché possa portar con gioia il suo dolor.
♥ 0 💬 7
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Alberto De Matteis

Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin

Tutte le opere →

Commenti (7)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rosita Bottigliero6 settembre 2013

un vivere profondo ti fa affrontare le avversità e a guardare meglio ciò che circonda il tempo... ...versi aulici che infondono bellezza al core

Poesiaerre6 settembre 2013

Versi maestosamente delicati... quanti brividi , nella ricerca delle motivazioni, suscita in noi l'altrui dolore. Troppe domande a cui non esiste risposta. Una prece, parole evocate ma che solo IDDIO può udire nel silenzio della notte.

carla composto6 settembre 2013

bellissimi versi pieni di sentimento ...accorgersi del dolore degli altri ...chiedere di poter sopportare il nostro con il Suo aiuto... toccante lirica...

francesca maria soriani6 settembre 2013

La sera, quando tutto intorno tace, si alza la voce della meditazione che suggerisce all'animo sensibile del poeta di elevare una preghiera a Dio per chi soffre più di noi. colpisce la sincerità di questi versi e commuove la capacità di superare i propri affanni nell'altrui sofferenza. Un rimare delicato e deliziosamente aulico

Gianna Occhipinti6 settembre 2013

Oh se mettessimo in funzione tutti i sensi e ci lasciassimo catturare sempre dall'amore, specie a favore dei bisognosi! Non soltanto gli occhi, a volte un po' velati di indifferenza, ma ogni parte del nostro essere! Sarebbe festa ogni giorno, sia in cielo che in terra! Messaggio bellissimo in versi magistrali

Grazia La Gatta6 settembre 2013

Versi colmi di tenera carità; il non soffermarsi al proprio dolore ma contemplare quello altrui provandone sofferenza e pregare Dio chiedendo aiuto e conforto per il dolore. Lirica molto bella e apprezzata.

Berta Biagini6 settembre 2013

Credo che non esista miglior modo di vivere se non quello di pensare e dedicarsi agli altri, peccato che ci si conti con il lumicino - nel senso, che è molto difficile trovare chi si comporti in maniera così ineccepibile.