Vipera velenosa
Lo so, non si dovrebbe maledire!
Il male, di chi ci ha fatto male,
non lenisce la ferita che portiamo
dentro, la vita
che, consapevolmente, ci è stata
rubata, non restituisce
Ma io non ci riesco, queste mie
labbra che ingenue ed appassionate
canzoni ti hanno cantato.
Questo mio cuore che al tuo
si sarebbe, amorevolmente sostituito,
solo che tu lo avessi reclamato,
di fronte all'inganno che volutamente
hai loro perpetrato, non riescono a tacere:
possa tu, vipera velenosa, essere vittima
del tuo stesso veleno, e non trovare mai pace.
Possa la terra non esserti mai lieve e l'anima
tua dolente vagare senza posa. Io ti maledico!
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Commenti (2)
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Silvia De Angelis8 settembre 2013
Un dolore lancinante d'amore, che sa piegare un animo particolarmente sensibile, in un momento inquieto d'esistenza... Versi apprezzati
Gianna Occhipinti8 settembre 2013
Più si è vicini all'amore e più il cuore langue, quand'è ferito... In questi versi c'è una ferita troppo profonda che solo il tempo potrà lenire... Bellissimi versi.

