"L'ultimo giorno dell'estate"
Stefano Drakul Canepa
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il sole rosso
non ha più alcun ricordo
di quell'estate (D)
Era l'ultimo giorno dell'estate
ed io non chiedevo nulla alla luce,
solo semplici respiri per capire
quanto tempo restasse al cuore
Era l'ultimo sogno prima del gelo,
troppo tardi per togliere il velo
del calore e delle poche spire
che avevano cullato i giorni rossi
Niente da tradire su quel mare,
neanche il vento che soffiava cose
ormai lontane nel volo d'orizzonte
che verso sera pareva sbiadire
Era l'ultima notte di luna piena
ed il ritorno ai fiati dell'inverno
sembrava togliere colore al cielo
nel pallido pensiero del tramonto
Era l'ultimo lamento dell'estate
fra i riflessi ormai dimenticati
di un antico sole.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (1)
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Santina Papa8 settembre 2013
Elegante metafora quella di un sole rosso che con il finire dell'estate sente e vede sbiadire dalla sua anima l'ultimo ricordo d'amore, l'ultima sera per esalare l'ultimo lamento d'amore per poi tornare al gelo del cuore e alla vita di sempre. Malinconica ed emozionante.

