La crune del tempo

E mi confondo
in mezzo a quell’ombre
stagliate sul soffitto
a cui il mio pensiero stanco
ha dato vita
mi confondo
in quel vuoto
che non mi abita più accanto
a cui appartengo
e che vivo
come la più profonda delle mancanze
anche la solitudine
si è persa
in quel vuoto d’ore
fatto di cerchi sottili
d’aria e di parole
come bolle
che svaniscono
in un cielo basso
in quel silenzio
che mi scoppia dentro
forse è troppo grande ciò che sento
e troppo stretta
è la crune del tempo
per passarci attraverso
perché l’ago del rimpianto
perfori la mia pelle
e mi riporti là
dove mi lasciò il vento.
©
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L'autore
Turan
Commenti (2)
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giampietro corvi c9 settembre 2013
quando non si trovano parole per esprimere una emozione bisogna solo ascoltare e tacere; e così faccio.
rita iacobone10 settembre 2013
Mi ha infuso malinconia ma è una poesia struggente e bellissima.

