"Lamenti di farfalla"
Stefano Drakul Canepa
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lacrime nere
lamenti di farfalla
fra il cielo e il cuore (D)
Erano solo lamenti di farfalla,
respiri che la notte aveva consolato
e che il vento soffiava via
con il loro carico d'eterna attesa
Stelle che il mattino sbiadiva
fra le tante nuvole cariche di pioggia
e qualche spora tradita dall'alba
nella luce fioca del ritorno
Erano solo dolori d'autunno,
veleni che il buio aveva distillato piano
per far morire ogni ricordo
fra i voli impietosi di un rimpianto
Lune che la sera distraeva
fino ad irretire orgoglio e delusione
verso un disperato sogno
ancora da tradire fra le tenebre
Erano solo lacrime di farfalla
gocce che il cielo non piangeva più
fra il cuore e le altre ombre nere.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (2)
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Rita Stanzione10 settembre 2013
Erano solo dolori d'autunno, veleni che il buio aveva distillato piano... Che dire! le poesie dell'autore non smettono di stupire...
Carla Colombo10 settembre 2013
Sembra di vederle scorrere in immagini lente, parole di fiaba!


