Il vento soffia nel nulla
Scribacchina di sogni....consapevole che "tempus edax rerum".... Partenope mi fece ....Lupiae mi tenne
Commenti (7)
un vento che urla nel nulla... in uno scenario vuoto del mondo... ...versi profondi... molto. apprezzata.
Poesia che denota un sentimento e descrive una sensazione condivisibile. Non essere ascoltati, capiti, dai propri simili i quali spesso danno risposte stereotipate al nostro sentire unico e particolare. Unico perché proveniente da individui portatori di un messaggio importante, dove il proprio sé preme con un urgenza per essere accolto da anime capaci di ascoltare il grido di dolore o di gioia o di aiuto, senza trovar riscontri minimamente soddisfacenti.
Una voce invisibile ...che muore ancor prima di fiorire sulle labbra... come un soffio... nel vortice del nulla. Un momento di solitudine vissuto in modo emotivo. Una lirica scritta con versi consoni al contesto, molto scorrevole e piena di significato, condivisa.»
A volte la voce del poeta s'infrange sulle mere scogliere del nulla. Versi che riportano a questa visone quasi Giovannea "voce che grida nel deserto..."
Una voce che, come il vento, soffia nel nulla d'un mondo distratto, ma che certamente fa breccia nel cuore del lettore. Versi dolcissimi, profondi ed intensi.
Mi porta a più di un 'interpretazione... voce inascoltata o voce afona... come esistenza invisibile. O come significato d'esistere inespresso, Vivere senza esistere? O esistere al buio, nell'ombra di un'apparente vita... in ogni caso una vita anestetizzata... sento che mi trasmette un vuoto sospeso senza dimora, senza un passato... senza futuro, ... uno stallo... una sosta che ci riserva la vita...
Spesso si dice "parlare al vento"... Ben riesce l'autrice ad insinuare nei versi quella sensazione di impotenza per non sentirsi ascoltati, capiti... è come se non si riuscisse a lasciare una traccia, un'impronta al passaggio. Ottima







