"La radice di questa terra"
Stefano Drakul Canepa
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seme a nuvola
radice a questa terra
che prega e muore (D)
Sarai la radice di questa terra,
legata a doppia corda al temporale
ed al maestrale gravido di morte
che prometteva sogni a Venere
Il frutto nero che tradiva i giorni
e le ciglia fra gli sguardi di paura,
radura che non mentiva sangue
né languide vendette in controluce
Sarai la nuvola di questo cielo,
la foglia nata e mal contorta
fra i rami troppo grandi per morire
per una volta ed una sola ancora
Il fiume che abbeverava i verbi,
la goccia rossa fra le mani e il cuore,
il battito malato dei tuoi passi
che percuotono melodie ed incensi
I sensi avvelenati delle notti.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (2)
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Catia Dinoni11 settembre 2013
un crescendo di versi che emozionano per intensità, avvincente la scelta della melodia che amplifica ancor più la bellezza della lirica.
EnzoL12 settembre 2013
Gran ritmo e eleganza sempre. Sarò ripetitivo... ci sono passaggi che emozionano e che lasciano una piacevole sensazione di nero - Sarai la radice di questa terra legata a doppia corda al temporale ed al maestrale gravido di morte che prometteva sogni a Venere - wow...


