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Natura 12 settembre 2013 · lettura 1 min · 3928 letture

Minaccia la tempesta l'aer imbruna

Alberto De Matteis 907 poesie pubblicate
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Minaccia la tempesta l'aer imbruna serpi su nel cielo volan di fuoco rimbomba sì gran tuono nella valle e il mare mugghia di procelle greve. Si celan gli augelli nei fitti boschi certo rifugio tra ombrifere foglie obliando i melodiosi canti che in ciel s'udian festanti tra dorate nubi. Garriscon le rondini basse nell'aer sfiorando del prato in fiore il profumo con turbinosa tempesta ch'avanza. Squarciasi il cielo di nembi infuocati tuonan le nubi e l'oceano ruggisce sul barcone di migranti ricolmo.
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L'autore
Alberto De Matteis

Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin

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Commenti (9)

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Rosita Bottigliero12 settembre 2013

Tempesta della vita e della natura ...tutto scuote il temporale nell'oscuro cielo... Versi ritmati ed eleganti...

Massimiliano Moresco12 settembre 2013

L'uomo nel corso della storia ha conquistato una certa sicurezza nei confronti dei sussulti spaventosi della natura. Ma i profughi, quando lasciano le loro famiglie, sono in balia degli eventi, non hanno strumenti per difendersi dalla furia degli elementi che invece sembrano possedere gran parte degli animali, pronti a trovarsi dei ripari grazie alla loro innata capacità di adattarsi.

Sara Acireale12 settembre 2013

Un riferimento alla natura che al finire dell'estate è soggetta a temporali e una particolare attenzione anche a quei poveri disperati che scappano da un inferno orrendo, su zattere di fortuna (magari dopo avere venduto tutti i loro averi per pagare la traversata) e poi trovano la morte per naufragio... Veramente molto sentita...

carla composto12 settembre 2013

un cambiamento della natura... che avnza verso l'autuno... una bellissima descrizione in versi che sembrano dipinti su una tela invernale... molto apprezzata

Gianna Occhipinti12 settembre 2013

Una violenta tempesta che si schianta sulle sorti di povera gente, desiderosa d'approdare su rive di pace e di ristoro... Un accostamento efficace che tocca le corde più intime dell'animo del lettore

nemesiel12 settembre 2013

Una tempesta dipinta in versi e poi... quel guizzo finale... dove appaiono uomini che sappiamo disperati... il tutto raggela il sangue e fa riflettere... molto

Francesco Rossi12 settembre 2013

Il cielo imbruna, il mare mugghia si nascondono gli uccelli tra l'ombra delle foglie e ci regalano il loro canto. Basterebbe questo per trasportarci nella beatitudine della natura che muta, cambia pelle con il passare delle stagioni regalando sempre ottime vedute. Basta saper guardare e ascoltare.

Berta Biagini12 settembre 2013

Oserei dire, due poesie in una ha messo insieme oggi l’autore – tempesta nell’aria, tempesta nei cuori, che sino al traguardo la loro vita resterà in sospeso.

C

un gran bel poetare, suggestive le immagini descritte bel testo