L'interruttore
L'ultimo grido in fatto d'amore:
l'interruttore!
L'umanoide, che oggi si aggira
per il mondo, si è dotato di un
interuttore, lo accende o lo spegne
a secondo dei bisogni.
Sì che, dove un'istante prima vi
era luce vivida ed accecante,
un istante dopo, senza alcuna
motivazione, cala il buio più profondo.
E tu uomo, non ancora umanoide,
figlio di altri tempi e di ben altre
idealità, ti ritrovi a brancolar nel
buio e a continuare a sussurrare
il nome suo, nel vuoto più assoluto.
Questo è l'amore con l'interruttore!
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Commenti (3)
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Rosita Bottigliero12 settembre 2013
non ci sono versi più appropriati ... ...l'amore non è un'interruttore!
Gianna Occhipinti12 settembre 2013
Sì, appunto, un interruttore. Un dispositivo, cioè, che apre e chiude senza tener conto del cuore! Quanti umanoidi di tale specie... Bella lirica che, attraverso un termine di paragone, pone l'accento su un tema significativo: l'egoismo spietato che imperversa, in ogni campo.
Silvia De Angelis12 settembre 2013
Squallidi giochi d'amore, che non tengono minimamente conto d'un sentimento d'amore, ma si aggirano su mosse sensuali occorrenti al momento... Versi apprezzati


