L'esilio
L'istante
la barriera
santuari alla partenza
e prima,
la base
il raggio del tramonto
sommerso e intatto
come il solco di chi resta
annaspo
senza risveglio
nella sterile laguna
cuori demoliscono caverne
il mio confine
è in fiamme
la sibilla raggela
la mia tenda
ascolta
i predicatori sono
ormai senza croci
sono fuggiti nella notte
tra le menadi e i sileni
che danno!
si confondono tra i cervi
credimi
non c’è fessura nel distacco
non temere
imprimi il tuo silenzio
soccorri i tuoi ritrovi
redimi il siero
dell'ibrida foresta.
©
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