Un altro cuore
Nella mia casa la solitudine
scorre.
La vita vi penetra
evanescente.
Non dormo;
non so chi incontrerò questa notte.
Il dolore ha creato un altro cuore.
La solitudine non posso scacciarla.
Mi affatico a perfezionare
la sua vanità.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Falconetti15 settembre 2013
La solitudine ed il dolore bussano spesso alla porta di persone dal grande animo, spesso troppo puro. La vita, poi, provvede a fornirci una corazza abbastanza resistente per continuare a vivere.
