517 lettori online · 356.816 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Poesia
Poesia 15 settembre 2013 · lettura 1 min · 1854 letture

Se solo fossi stato più inconcludente

omissam 412 poesie pubblicate
+ Segui
Cechov ride ancora di me... se solo fossi stato meno esauriente dal profilo tagliente dagli zigomi sporgenti nel restauro coatto delle mie chiese avrei ancora pochi anni quelli giusti per risognare piramidi di idee e fatti assoluti niagara di abitudini inette dal colletto troppo stretto dalle maniche che non arrivano vestito giusto per partorire esalazioni venerabili... invece no invece si ottemperato alle indulgenze travestomi di sicurezza siderale dogminaccessibili anche al perfetto dell'imperfetto pagine di vorrei sempre colme di no inconmensurabili anche dio -nei sui soffritti non calpestabili- mi volta le anche mi sovvenziona speranze artificiose senza il teorema dell'immanenza pargolo me così indifeso nel bailamme dell'universo sconosciuto... ahhhhh se solo avessi temuto il precipizio se non mi fossi ammuschiato nellla delirante ricerca del perchè perché tutto perché me noi la vita il desiderio contrastante tra l'essere e il divenire... Cechov dorme, non ride più
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
omissam

siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
carla composto15 settembre 2013

ci dovremmo accontentare... ma questo non rispecchia il modo d'esser del poeta che valente come sempre ci regala preziose liriche... mentre checov dorme... il mio elogio

nemesiel16 settembre 2013

Se l'uomo non si fosse " ammuschiato nella delirante ricerca dei perchè"...non avremmo fatto niente che valesse la pena ricordare di questa umanità delirante... Se non lo avesse fatto l'autore, sarebbe un altro uomo... e forse non l'autore che gioca seriamente con linguaggi e pensieri... ironia e tragedia. Personalmente non credo che Cechov dormirebbe

h
hy ju17 settembre 2013

...quei ripensamenti codardi che ci sorprendono alle spalle certe volte all'imbrunire... o al venerdì... ...e il tuo dire è una sorpresa, ogni volta... come fosse la prima volta che ti leggo