Le nevi di due primavere

Immobile e cerea
ed era l'alba
in fondo al tramonto
- il tuo -
già arrivato.
Un profumo di nuovo
che bucava la nebbia
di passi senza strada,
l'odore d'una nuova era
come inedita
la mia
di rami nudi
senza più mani
da cercare
quando la notte
si fa tempesta.
Divelte le radici
dentro due distanti
e simili primavere,
stagione crudele
di ultime nevi
di risvegli
colori
di vita
e di sonno senza fine.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
Tutte le opere →
L'autore
stefania giacarelli
Quando ero piccola sognavo di diventare scrittrice, e imitando Jo,una delle "Piccole donne" del romanzo,prendevo due mele e andavo a nascondermi in casa per scrivere...crescendo la vita mi ha portato altrove, ma ho sempre scritto,qualunque cosa, ovunque...su tovagliolini dei bar, sugli scontrini dei negozi...perché qu
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!