Anche se il vento ha disperso dei sogni
Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin
Commenti (10)
il disperdere dei sogni non ferma il cammino dell'anima e lo sguardo segue sempre la via. ... versi eleganti e ben rimati...
Poesia che prende, coinvolge ed emoziona dal primo all'ultimo verso. Commuove e ridona speranza e forza... fortemente empatica ruesce a penetrare la sofferenza e la solitudine dei momenti bui che ogni anima conosce.
anche se a volte la strada della vita si fa irta e piena d'ostacoli non bisogna mai smettere di sognare ... di sperare... bella lirica piena di sentimento e positività...
Dietro le nuvole scure si nasconde sempre il sole... mai si deve smettere di sperare e rincorrere i propri sogni!!!
Anche se la strada è irta di difficoltà e il cammino è arduo, non bisogna mai smettere di credere ai nostri sogni perché ci fanno andare avanti e ci illuminano nell'oscurità...
La speranza non deve abbandonare mai, deve sempre farci scorgere la luce oltre il buio . la vita è ricca di insidie, spesso celate da allettanti proposte, e le cadute sono facili e spesso rovinose: se la prudenza ha defezionato, la speranza è sempre l'ultima ad abbandonarci. Bella lirica che è anche una lezione di vita
Lo sguardo limpido che guarda alto, sempre in alto, fiero, libero da condizionamenti senza mai chinarsi.
Andare avanti - il motto che sempre deve alleggiare nella nostra mente. Mai fermarsi – anche davanti alle avversità che purtroppo nella vita non mancano mai.
Al di là della notte, c'è sempre il chiarore di un nuovo mattino che illumina il cuore di sogni e speranze. Poesia che infonde serenità e armonia. Molto apprezzata
Un eccellente Alberto De Matteis riesce a infondere un senso di serenità di fronte alle avversità della vita, attraverso parole delicate e atmosfere soffuse. Bravo...










