Pescatori di pace

Pescatrice di gloria
La sveglia del Martin Pescatore
E' rana nella sua estensione di pace
Un mattino
Sa essere pieno di pesci consolidati nel vento cristiano
Prevalentemente
Mi nutro di ogni domanda e appartengo al mare
Il frutto di ogni popolo
L'uso dei pescatori è un ordine preciso all'orizzonte
Perché nel peschereccio
Siamo diritti e i doveri dei caduti in gloria
Poi condannati defunti
Fiori divagati e disperati sopra lo slogan del mare
Pescatrici di scarpe
Privati della loro compagnia
E ancore recuperate al termine di un lungo sogno
Coperte di uomini
Prigionieri delle viste notturne
Discorsi girati e in agguato sul pennone dell'innocenza
L'immagine di San Pietro è colui che parla a chi dorme di tristezza
Al Villaggio dei crimini c'è il viaggio delle occasioni perdute
ma dove peschi la gloria...
Agganci una rana come tua estensione di pace.
©
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