Un vecchio solitario

M’ è sempre piaciuto, fin da piccola, leggere più che scrivere. Ho passato buona parte della mia vita ad insegnare nelle Scuole Elementari in vari comuni della provincia di Salerno e Napoli. Attualmente sono in pensione. Solo in tarda età, per caso, mi sorpresi a scarabocchiare versi, mentre ascoltavo una lezione di te
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Una poesia molto veritiera di una società in cui si ha sempre fretta, non si ha tempo per niente, nemmeno più di scambiere due chiacchiere con gli anziani che rimangono da soli. La solitudine può essere deprimente per chi è avanti con gli anni e ha speso la sua vita per figli e nipoti per essere poi relegato in un angolino. In passato si aveva rispetto per gli anziani, per la loro saggezza e esperienza, adesso sono a malapena tollerati. Qualche volta, vengono portati in quei luoghi inospitali che sono gli ospizi (oggi chiamati "case di riposo"). Penso che il modo migliore per combattere la solitudine sia quello di mantenere attivo il cervello, leggere, passeggiare, interessarsi del sociale
Se solo pensassimo che prima o poi toccherà anche a noi invecchiare forse impareremmo ad essere più tolleranti con gli anziani e soprattutto riusciremmo ad avere per loro gesti di solidarietà. Finire la propria vita in solitudine e senza affetti è la cosa più triste che possa capitare... Poesia apprezzata per la profondità del contenuto e per la forma.
La vecchiaia è la stagione dove le energie si spengono... in un autunno dei sensi che però nasconde un ricco bagaglio di vita e ricordi che tanto possono donare alle nuove generazioni... Versi delicati che descrivono minuziosamente il lento degrado delle capacità fisiche...



