Poeti?

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (3)
...riesco quasi a sentire il tiicchettio di tutte le parole che vagano a zig zag... nella tua folle geniale testolina...
Un bel sentire che mette a nudo qualsiasi pretesa di altezzosita' nel fare poesia. Si configura in questa visione un arrovellamento in termini, in vocaboli, d'evocazione di immagini mentali, capaci di soddisfare il proprio- nostro ego. Ma in fondo cosa cerchiamo? Non certo il vuoto vacuo. Per quello esistono altre tecniche ben più efficaci. La perfezione? No, perché la poesia sembra creare una ragnatela di parole in cui si corre il rischio, di rimanerne incagliati. Allora cosa? Forse qualche fugace emozione come uno shopping compulsivo in un centro commerciale. Visione cruda ma estremamente interessante.
Un vizio forse, un vizio inteso nella sua accezione migliore... un'ossessione? Un bisogno, che fa bene in primis a noi stessi e allora non è certo per ricerca di gloria che il vero poeta scrive... forse non ci è dato sapere. Splendida


