Il momento
Quanto secco scrocchia
sotto i piedi
ora che il passo
lascia segni leggeri
dispiace non avere più musica
improvvisa nella bocca
né trucchi di fuoco
Si cammina così come riesce
accompagnandosi
al sibilo del sangue
e uno sguardo nostalgico
alle dita bruciacchiate
©
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (2)
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Poesiaerre18 settembre 2013
Una riflessione... constatazione di amara realtà.Un momento, un punto di fuoco incandescente senza il ritorno di fiamma e si cammina sul terreno pieno di sterpaglie circondate da ignifuga malinconia.
B
Barba20 settembre 2013
Sembra aver in sé una consapevolezza dal sapore magico, e ogni verso, ogni singola parola, sprigiona una naturalezza disarmante. Non saprei cosa sottolineare, tutta una bellezza, nella sua introspezione tra il nostalgico e il disincanto. Grande Poesia.

