Oltraggio a Prevert n. 3
Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
Commenti (1)
Fa bene il Tarabella a non fornirci alcuna indicazione, per fare aguzzare il nostro ingegno. Dopo una breve ricerca, ho trovato l'originale di Prévert "oltraggiato" da Tarabella: è "Le temps perdu", un po' più breve nell'originale, e meno ambiguo (un operaio si arresta davanti alla porta dell'officina e, evidentemente comunista, cerca un alleato nel "compagno" sole, chiamandolo a solidarizzare con lui sul peccato di regalare una così bella giornata al datore di lavoro) . Se non erro, trovo la chiusa del Tarabella più inquietante, più misteriosa, più esoterica, quasi kafkiana (chi è il presidente dell'ente del sole?)
