Rip (osa)

Rip (osa)
sono occhi chiusi:
vergini violate nelle primavere,
poi solo l’odore radiceo negli orizzonti
di bucaneve ghigliottinati nei prati.
(Rip) osa
fintanto che il dolore
non è marmo bianco
o se vuoi, scudi gettati nel vento.
Riposa come la penna dopo l'amplesso,
quando ti cerchi in ogni verso
e ti senti nudo,
ti senti un fesso.
Rip Osa
per ora.
©
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L'autore
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Ho iniziato a scrivere per cercare di capirmi, ho continuato per cercare di farmi capire. Alcune cose le sai solo dopo molto tempo e quando le afferri ti stupiscono. Ora capisco perché molte mie poesie hanno la forma di un dialogo, a volte con me stesso altre con chi mi è rimasto dentro, credo di scriverle perché mi
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