I palmi dei piedi
Un bimbo dorme
le grondaie balbettano
fissavo quest'anonima sera
e la spalla curva del tetto
scivolo nel buio col fiato sul fegato
non torcerò un silenzio
del suo mondo nuovo e leggero
innocenze turchesi
hanno trafitto e poi cancellato
quest'indole frivola
d'un uomo senza indirizzo
amo l'idea di bagnare i tuoi palmi
a Varna o Ventotene
in quel rivolo di fronte
baciare i profili
e crescere con l'autostima di te
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Silvia De Angelis21 settembre 2013
Originalità in un poetare espressivo, che risulta assai gradevole a chi posa lo sguardo sui versi... Lirica piaciuta
