Il faro

Domenico Nenna nasce a Trani il 23 gennaio 1963, in una piccola città del sud definita "La Montecarlo della Puglia". Un posto incantevole e straordinario ricco di mistero e maestà. Ha scoperto da tempo il piacere di scrivere poesie. Ha scritto due copioni teatrali i quali sono in visione critica presso un noto e afferm
Commenti (8)
pittorica metafora di squisita bellezza, il poeta sa porgere con eleganza i suoi temi coinvolgendo piacevolmente il lettore.
...E come un genitore indichi la via e non ci saranno ne rughe e ne vecchiaia a "spegnerti" lentamente ma solo forse bufere e tormente..."Che dire di questi versi deliziosi?"...si lasciano leggere tutti d'un fiato ed arrivano dritti al cuore.
Il faro illumina nella notte buia per non perdere la retta via. Una metafora che ben si addice al cammino dell'uomo, per trovare sempre un faro che lo aiuti e lo illumini. Una metafora universale è il faro che accende di luminosi e multiformi riverberi...
Molto delicata e struggente questa lirica che si chiude con una nota malinconica nostalgica... Il faro si spegne, una grave perdita che una sera ha fatto spegnere la luce, un punto di riferimento perduto. Il faro è perfetto come metafora, l'Autore esprime semplicemente e profondamente il suo sentire porgendolo con delicatezza al lettore per essere compreso. Molto bella e toccante
molto delicata Poesia e nella chiusa d'essa l'intera sua armonia che vibra la via della vita nella sua di luce dolce o triste scia...è fantastica
Deliziosa e armoniosa poesia che induce a riflettere quanto sia importante la luce, che rischiara il nostro cammino nel buio. Il faro, nella sua imponente statura, illumina di notte la via dei naviganti. Pericoloso è navigare al buio, col faro spento, si rischia la morte. Molto tenera e malinconica la chiusa. Apprezzata e piaciuta.
Così come le navi hanno bisogno di un faro per illuminare il percorso nel buio della notte così gli uomini cercano un punto di riferimento, una luce da seguire, che li guidi come un genitore. Metafore molto efficaci ed una chiusa che lascia spazio a diverse interpretazioni e dalla quale traspare una vena malinconica. Molto apprezzata per contenuto e forma.
una metafora che accompagna il lettore alla riflessione... profonda e ben scritta








