Il viaggio
Il tuo viaggio è finito
e comincia
laddove la terra umida
ti accoglie,
come madre
e come sorella.
Brilla quella lacrima
al pari di un ultimo saluto
mentre indugia smarrita
nei tuoi occhi
oramai addormentati.
E le campane
vestono il lutto
della vita
e le parole intorno
solo gocce
in quella pioggia
di dolore
che piega
i corpi vinti
di chi resta
e contempla
la tua assenza.
©
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L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
Commenti (1)
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M
Mony21 aprile 2007
mi sembra una poesia molto triste. spero questo non sia dato dal tuo animo cosi triste..
