Come il volo di Icaro
Vincenzo Strani
106 poesie pubblicate
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Spesso,
la solitudine,
batte i pugni,
sui tamburi
dell'orchestra
della vita.
Il dolore,
insopportabile,
si annida
sulle radici
dell'anima,
e forma,
enormi ragnatele
a labirinto.
Quando giunge,
l'uomo non dovrà
restare inerme,
ma costruire con tenacia,
due grandi
ali di energia,
volare
verso il cielo,
come Icaro,
ed abbracciare
forza e libertà,
e dentro
il labirinto di Cnosso,
rinchiudere,
quel mostro in agonia.
©
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L'autore
Vincenzo Strani
Mi chiamo Vincenzo Saverio Strani, sono nato a Reggio Calabria il 14/08/1958, e lavoro nelle ferrovie, svolgendo la mansione di Capotreno. Mi sono avvicinato molto presto al mondo misterioso e magico della poesia e attraverso questo sito, ho la possibilità di conoscere molti autori e apprezzarne il loro talento. A lor
Commenti (1)
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antonino rappoccio11 ottobre 2013
Nel labirinto della solitudine, liberi da vanità, tentiamo di cercare Dio. Versi molto significativi. Il tema della solitudine mi è molto vicino ho apprezzato

