Il piatto vuoto
luisa taruffi
162 poesie pubblicate
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Nel silenzio strano,
per l'ora ridente del mezzogiorno,
intorno al tavolo di legno pregiato
odoroso di cera e di pulito,
quattro perle acquose
spalancate come fari nella notte
unite nell'intreccio di mani
come reti di pescatori,
in attesa stanno
mentre battono i loro cuori
nel languore dello stomaco vuoto
salito sulle bocche ancora di latte,
l'attesa di lei che,
come lupa urlante nella ricerca di cibo,
con l'anima straziata,
cammina per strade solitarie,
e lì, dove il faro non illumina
ed i cuori non sentono pena
si offre al buio...
delle coscienze
Quando l'albeggiare rischiara viali e visi
il passo sofferto
la porta lì, nella casa odorosa di cera e di pulito
dove le perle del suo cuore
avranno al risveglio il latte caldo
e la minestra sul fuoco
riempirà il piatto vuoto
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
luisa taruffi
ho 67 anni e sono sposata da 48 anni. HO quattro figli tre maschi una femmina e un barboncino, ho tre nipotini Ho lavorato per diversi anni come impiegata, commerciante, artigiana coadiuvante. Mi piace ballare, camminare. Ho frequentato per un certo periodo una palestra dove facevo step, airobica ecc.e, tra le
Commenti (2)
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Francesco Rossi26 settembre 2013
Cogliere le assonanze è il pregio di questa poesia che eccelle per forma e contenuto.
Elena Poldan17 aprile 2014
Alcuni passaggi davvero belli nella descrizione di una realtà, da un lato cruda, dall'altro preziosa...


