"Un bacio"
Stefano Drakul Canepa
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nubi svelate
sulle labbra socchiuse
al primo bacio (D)
Se almeno avessi pronunciato nuvole
sulla sera che incantava ombre grigie
come l'estate appena morta di ricamo
e con le nubi a far da sudario al mondo
Forse l'inverno avrebbe avuto un futuro
sulle ghirlande di foglia incisa a sangue
e sui sentieri dipinti a labbra socchiuse,
mentre le menzogne svanivano da sole
Se solo il grembo fosse stato meno avaro
avrei corretto qualche sorriso per mutare
la terra che cambiava i suoi germogli
in scheletri di roccia morta alle percosse
Certo le stagioni avrebbero avuto ricordo
di qualche conflitto speso a temporale
e un bacio sarebbe stato già taciuto
fra quei sudari di vergogna nati a sogno
Forse il mare sarebbe stato più profondo,
di un colore meno duro da spazzare via
col tempo.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (1)
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Elena Poldan27 settembre 2013
Versi che racchiudono un senso d'incompiuto, un rimpianto, una malinconia offesa da una luce troppo forte.

