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Riflessioni 26 settembre 2013 · lettura 1 min · 2511 letture

Inizio o fine (esiste un confine?)

Rasimaco 1768 poesie pubblicate
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Cosa potrò dire di me quando si chiuderanno i giorni e le ansie saranno per sempre placate? I miei attimi esili intervalli di luce tra una corsa ed un canto oltre la cupola spariranno supereranno un confine che non è tale ma solo limite alle umane consapevolezze. D’una sola cosa mi son sempre chiesto il perché quando tutto è iniziato e s’è avvenuto ... esiste un vero confine?
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Commenti (3)

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Azar Rudif26 settembre 2013

Se guardiamo il mondo come se fosse un puzzle, forse riusciremo a vedere i confini di ogni tessera che non sono i confini degli oggetti. In realtà è ciò che facciamo perché il puzzle è solo una nostra interpretazione. Ma se vediamo il mondo come un quadro e concepiamo il circostante come il continuum del quadro allora non vi sono confini, ma entità, ognuna con un preciso scopo ed una precisa posizione. Il confine è solo il punto di osmosi tra un ente ed un altro ed alla fine, il confine, non esiste. LA stessa vita e morte non hanno tra loro un confine se li si vedono da un'altra prospettiva ove sono, alternativamente, quadro e continuum.

Stefano Drakul Canepa26 settembre 2013

la fine è una trasformazione, o forse un nuovo inizio... io ci credo. Bella poesia

Rita Minniti27 settembre 2013

riflessione colma di significato e che ogni essere umano si pone, senza peraltro riuscire alla fine a sbrogliare l'enigma. Chissà cos'era prima di esserci e cosa sarà dopo... chissà se l'inizio è oltre o se è davvero la fine? Sta di fatto che questa poesia è un segnale introspettivo molto profondo dove l'autore, mirabilmente, ci confessa delle sue perplessità in maniera eccelsa e senza sbavature. Una poesia degna di essere chiamata tale per l'espressività e lo stile.