In olezzo di santità
siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro
Commenti (3)
Unico nelle parole, unico nel saper fare di un argomento così ecclesiastico un vademecum di stile ingarbugliato. Bravo!!!!!
Nella lettura estrinseco dubbi, non del poeta perfettamente asceta nel senso mistico e non nel senso eremo, ma in me stesso che sensibile alla parola del Nazareno mi sorgono con l'affabulazione poetica di OMISSAM, cioè il poeta straccia le vesti purpuree della struttura? O straccia in toto tutta la fratellanza, la solidarietà, la parola del Cristo? Non credendo, essendo ateo (credo) . Rimane il modo particolare ed unico di modulare frequenze non comuni ed udibili a orecchi comuni, perché viaggiano al di sopra di frequenze udibili da comuni mortali. la spiritualità qui è molto propria.
Mi colpisce molto come l'autore riesca a presentare poesie che sembrano leggere come una piuma ma profonde come un abisso. Gradiscoo molto questa paradossale dicotomia. Apprezzo anche come l'autore riesca a porsi usualmente con estrema onestà: spesso infatti sullo sfondo dei suoi scritti appare questo egocentrismo quasi ostentato. Tuttavia non disturba perché sano, vitale autoironico e, a mio avviso, risulta essere un atteggiamento in grado di trascendere l'ego molto più di tutti le presunte misure caritatevoli, altruistiche, filantropiche le quali, se non spontanee, non fanno altro che incentivare e rafforzare quell'egocentrismo da cui si vuole fuggire.


