Ricordo
Alboraletti Enrica
473 poesie pubblicate
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Basta
sempre a lei basta
nulla chiede nulla cerca
lei solo dá
lesta al sonar del primo rintocco di vecchia campana
li
quando tutto ancor dorme e neppur il gallo ha cantato
corre alla prima messa
corre
indaffarata torna
pulisce scalda prepara
agre l’odore del fuoco
che di fuliggine tinge il camino
nel grembiule suo grande tutto ci stá
anche il cuore
e lava stira zappa
raccoglie or l’uva or l ‘olive or il grano
e il fieno
caldo è il fieno
all’ombra del grande ippocastano
dondola muta l’altalena
la seggiola vicino è vuota
dalla stalla un muggito è arrivato
e l’uomo
gli uomini sono in campagna
allor munge
il latte munge
il letame coglie
suona l’Ave maria
pur stanca prepara la cena
il desco allor risuona
or bimbi tutti a nanna
e le coperte rabbocca
lei
il morbido cuscino di piume
accoglie gli sciolti lunghi capelli
e se pur gli occhi s’oscurano
nella mano scorrono chicchi
perle di dolci preghiere
il sonno or ristora
questa Donna che non chiede niente
©
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L'autore
Alboraletti Enrica
Ho fatto mie ,poche semplici parole, che sono a memore scritte, in epigrafe, sul ceruleo marmo di mia madre. L’UMILTA’LA SEMPLICITA’ DELL’ESSERE, RENDONO L’ UOMO SAGGIO PER QUESTO LIBERO... Eccomi sono così...
Commenti (1)
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Francesco Rossi29 settembre 2013
Una sequenza di note poetiche verseggiate con stile e intensità da parte dell'autrice in stile sciolto.

