Falci dorate
Ecco la sera
che si colora lontana,
ecco il momento
che tanto si brama,
corone di fanciulli
s'attardano sul prato
e al fieno falciato
fanno festa da re.
Vola la mente mia
sui teneri ricordi,
quando falci dorate
falciavano i giorni
e li mettevano a dimora
nei colori d'intorno.
Ora è il momento
che mi nutro di quei dì,
che erano poveri di voci
là nei silenzi
ad due passi dal cielo
e grazie ne rendo
alle falci dorate
che rapiti li hanno.
E' bello cercarli
nell'inverno della vita,
che s'allontana sempre più
dalla mia primavera.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L
Tutte le opere →
L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!