Questo tempo

Sono nata nella cuna d'un tempo mendace
che sgrana i giorni
come rosari di morte,
le volte dei cieli
(in) finiti
sono archi che segnano il nulla
e le mani distese
tese in preghiera
restano vuote
come mute le grida
d'una miserrima vita
strattonata
confusa
vilipesa e tradita.
Questo tempo
non è ostello d'amore:
la luna pende gelida
da un soffitto privo di stelle
e più non segna la via
dei pastori erranti
non culla i desideri degli amanti,
l'estate piange gli spruzzi di mare
che nero
ribolle di schiuma malata
il sole s'accuccia
in un'ombra distratta
moltiplicato ognora
pur nelle notti più scure.
Sono nata nella cuna d'un tempo
dove il prezzo
per un tozzo di pane
è la resa
nelle catene d'una vita
venduta a peso
la consegna degli occhi
e una benda sulle menti
ripulite
sterilizzate
e riempite di muffe fluorescenti
per tracciarne il rigo
e correggere il tiro
fino alla fine:
l'esplosione finale nel nulla.
©
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L'autore
stefania giacarelli
Quando ero piccola sognavo di diventare scrittrice, e imitando Jo,una delle "Piccole donne" del romanzo,prendevo due mele e andavo a nascondermi in casa per scrivere...crescendo la vita mi ha portato altrove, ma ho sempre scritto,qualunque cosa, ovunque...su tovagliolini dei bar, sugli scontrini dei negozi...perché qu
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