Canto d'Ottobre
valentinatortora
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Era
d'Ottobre.
I rami, flessi
dalla luce estiva,
lasciavan cadere qualche rara foglia.
Profumi
d'Estate giungevano,
a tratti,
dal cielo.
Camminai,
pensando.
E allora
vidi
il girotondo delle rondini,
che ancora
con il loro canto,
ormai raro,
m'avevan empito il cuore.
Sognai,
sognai te.
Ed allora
porsi una rosa,
bianca,
a Lei.
Ecco il mio dono,
il dono dei miei occhi,
che tu possa
vedere
cio' ch'io
sento,
Petit Coeur...
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L'autore
valentinatortora
Sono nata, bambina spensierata, in Friuli, terra che amo e conosco, 55 anni fa. Sopratutto, conosco il suo mare, dove trascorro, fin da bambina, le estati. Vivo in Veneto, a Treviso. Ho due figlie, 4 gatti, una cagnolina trovatella. Insomma, amo moltissimo la natura. Sono laureata in Inglese e Tedesco, (laurea allo IU.
Commenti (2)
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Pierangela Fleri3 ottobre 2013
Una dedica dolcissima... Affinché tu possa vedere ciò che io sento... Sfumature di dolcezza e malinconia in versi che si lasciano apprezzare
Berta Biagini4 ottobre 2013
Desiderio di far vivere a chi non è più attimi della nostra vita, purtroppo un male comune che fa soffrire terribilmente e d’altronde è l’amore, quello vero! Dolcissima.


