Dormi

Dormi bimbo, tra le braccia della mamma
domani sarà un giorno migliore
Non temere le onde, non temere il mare
la riva è vicina, e domani avrai una casa
Giungeremo nel nostro posto, dove c'è la pace
tante altre creature con cui giocare
e porteremo i nostri colori e avremo i loro
e non avremo solo i nostri occhi da offrire
Grandi profondi, e con le nostre nenie
tanti occhi si chiuderanno alla luce della luna
Non temere il vento, è nostro amico
non temere la pioggia, è con noi
Guarda la luna nell'acqua, il nostro caleidoscopio
chiudi i tuoi occhi e forse domani...
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L'autore
Pepita
Sono nata circa quarant'anni fa..in un paesino ai piedi dell'Irpinia. Il terremoto dell'ottanta sembra averne cambiato i costumi. Avevo 8 anni quando c'è stato il terremoto e le cose che ricordo del periodo precedente sono le donne dai fianchi larghi che portavano lunghe vesti e coprivano capelli lunghi e grigi nono
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