Vergogna, vergogna, vergogna
Sergio Melchiorre
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Un sogno custodito
su una carretta del mare
che erra senza meta
sulle splendide coste
dell’isola del tesoro.
Il viaggio dei disperati
alla ricerca della libertà
s’infrange contro gli scogli
dell’insensibilità.
Sulla sabbia dorata
della martoriata Lampedusa
giace inerme il corpo
di un bambino dai capelli ricci.
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L'autore
Sergio Melchiorre
Commenti (1)
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Antonella Modaffari Bartoli4 ottobre 2013
Non si può non sentire il dolore universale che queste continue tragedie ci sbattono sulla pelle e sul cuore. Sono vere proprie stragi che nessuno sino ad ora è riuscito a fermare. Finché regnerà la superbia e l'intolleranza noi che stiamo a guardare continueremo a sentirci inutili e impotenti...

