M'ange il cuore
Angelo Michele Cozza
240 poesie pubblicate
+ Segui
M'ange il cuore
M'ange il cuore per perpetuarsi
da giorni di inique cose
e poco mi oriento in baccani tanto diffusi.
Schiamazzano e cambiano livrea
sull'agorà pavoni e oche
basta una fola eristica per
mutare direzione e spingerli
in altra stia, tanti i galli
pomposi a presidiare mangimi,
pance gonfie fameliche
reclamano ingorde commerci
fette di agio e potere,
sempre pronte a beccare
stormi di colombe artigliate e falchi
volteggiano sul Transatlantico.
Se la trasmigrazione sia
a sinistra al centro
o a destra poco importa.
Che accade mai?
Nulla di nuovo oltre una nuova fila
di morti sulla battigia o nell'hangar!
Lo spettacolo è lo stesso
il colorato di ridicolo
il parlar bene e razzolare male
"invariante" in altra scienza si direbbe!
Replicante non varia lo scenario;
se guardo, sempre fari spietati poi
ipocrisie e disonestà denudate
fanno luccicare; i suggeritori
attivi e in penombra, non dormono mai
pronti a modellare discorsi
e sofismi per plasmare la massa.
Tra omissioni di fatti noti
e cancrene di indifferenza
si discorre senza conoscenza
si fabbricano verità posticce
si inculcano perversità morali:
è l'apoteosi degli escrementi!
La coscienza, l'amore per il vero
il bene comune, la bellezza cortese
il sublime dell'innocenza
e l'armonia nel fare e ideare
l'onestà e l'igiene mentale
soggiogati da oscuri fini
estromessi dal palco delle virtù
da tempo alla gogna giacciono sedati.
Raro verso l'etere qualcuno
solleva da solo le proprie ali:
per fortuna sognatori e disinteressati
a scanni e sedie vellutate,
eroi del pensiero, all'aria aperta
liberi dalla tirannia dell'avere
pur sfrecciano tra correnti ascensionali
come aquiloni verso volte stellate.
Ah i fuoriusciti dallo sciame
degli angeli in volo, i castigati
immeritevoli di pienezze di luce
e camminanti con le spalle al sole!
Che dirà mai lo specchio
quando i crestati vi si mireranno
saranno in estasi e scintillanti di boria
o apriranno il confessionale per raccontare
inganni e circuizioni messi in atto
dal loro pigmeo essere?
L'acqua torbida non si schiara
anche se mille filtri la decantano!
Poca presa ha il bene sul male
e insolita è la capitolazione dell'ego.
Un covo di ladri e raglianti pur forbiti
e travestiti da persone dabbene
sempre un covo di ladri e raglianti rimane.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Angelo Michele Cozza
Biografia Sono nato il 16 gennaio 1947 a Valva (Sa), un piccolo paese della valle del Sele, dove ho vissuto i primi anni dell'infanzia. Da molti anni vivo a ........ in terra di Bari.La mia famiglia di origine, per diverse ragioni, si trasferisce nel 1953 a Napoli. Sono anni difficili, si vive alla giornata. Mia mad
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
