Buio pesto
Nessuna gioia mi danno
le lunghe sere di ottobre
che con il loro buio pesto
mi chiudono la mente
e nessun desiderio mi nasce
così nell'apatia del tempo
mi lascio andare ad un fischio
che lagna a l'assente vento
la debolezza di un cuore
che non sa stare senza amore.
Ma nell'oscurità una luce
chi mi ha sentito come me soffre
e la parola, vieni, sussurrata
mi sembra un faro
che illumina il mio spazio.
Lei, che sa leggere
il mio volatile pensiero
sulla porta, solo sorride
la mano già ha calda
ed il buio, più non esiste.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
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