Memorie di un naufrago

Quante volte
ho disarmato il tempo
in questo mio conflitto con la vita
quante volte
ho inciso l’attimo nella memoria
cercando un po’ d’ossigeno tra i fiati
quel poco
ch’è servito al mio corpo per vibrare
per non vestirmi di paura
come fosse un abito
cucito dalla nostalgia
quante volte
sì quante
mi sono sentito essenza in equilibrio
pronto a cadere
a soccombere
alla mia fertile ragione
in una tempesta di vento
come duna scomposta
nel mio deserto di niente
quante volte
ho creduto che l’anima mia fosse perduta
se altri non l’avessero raccolta ormai cadente
ma...
ma poi
ho avuto forti braccia
per nuotare in questo mare
c’è sempre stata un isola
su cui naufragare
e una strada nuova
per tornare a casa.
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L'autore
Turan
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