"I fiori dell'autunno"
Stefano Drakul Canepa
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segni del tempo
semi di melograno
sbocciati in volo (D)
Le luci dell'autunno restavano mute,
lama contro lama a tagliare il vento
mentre un fragore di deserto fendeva
le ultime speranze di un'estate morta
Nessuna paura da vendere all'aurora
e poche stelle fioche a tremare il cielo.
Presagi pronunciati nel sole in volo
verso una sera pallida color del grano
Le tragedie d'ottobre tendevano mani
ed anche i melograni in fiore tradivano
semi e percorsi da spazzare a sogno
su legami brevi per suscitare amore
Nessun orgoglio nel credere disperso
il vano conflitto tra ragione e cuore,
i semi d'oro non erano mai sbocciati
se non per errore sul sentiero nero
I fiori dell'autunno restavano chiusi,
con l'inutile profumo di una terra cieca.
©
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (1)
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Tonia Fracella5 ottobre 2013
Piccole luci a svanire come speranze fra i segni del tempo... nel silenzio di un percorso d'autunno e i sogni mai sbocciati. Versi scorrevoli... e profondi. Apprezzata...

