Eros

Mentre mi possedevi
il fuoco divampava dentro
a sigillar la Morte
Era il mio sangue
il liquido che t'inzuppava il petto
le mani, la testa
Gemme purpuree sbocciavano liquide
sulla mia pelle di terra e cielo
tu, come chador m'avvolgevi l’anima
e per magia divenivi me
Qualcosa d’inspiegabile avveniva
la bocca della geenna m’inghiottiva
poiché non avrei più vissuto totalmente
senza bruciare il desiderio
che mi colpiva e dissanguava senza Te
- Amore -
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L'autore
Jibi
In un’alternanza di Luci e Ombre, su di un foglio bianco, si distende la mia Anima....
Commenti (1)
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Maurizio Melandri7 ottobre 2013
Parole come gemme che sgorgano da una penna piena di passione, quasi un canto che ammalia... le sirene amano le profondità degli oceani ma le rare volte che spuntano in superficie abbagliano per la loro straordinaria bellezza e l'unicità del loro canto.

