Chissa?
Il mio cuore
è un'ala del vento,
un capriccio notturno
di una fetta di luna,
è un braccio bruciato
di un sole innamorato.
Il mio corpo esile
lo tiene come può,
ora saggio, ora pazzo
come un temporale
sopra il mare in bonaccia,
ma sempre un cuore è.
Nelle mie sconfitte lo detesto,
lo stringo forte
quando mi fa vibrare il pensiero,
non lo lascio mai solo,
dopo la morte del mio corpo
chissà se il mio spirito
se lo porta con sé?
🌐
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
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