La morte
Nessuna paura
mi corre nel sangue
nessun sospetto
mi entra nella mente
non voglio piegarmi
ritto io resto
mentre lei passa
lasciando un buco
che non vado
né a chiudere né a livellare.
Domani ci sarà il sole
e le nuvole se ne andranno
sulle vette in montagna,
cercherò un'ombra
e chi mi dice una parola.
Non voglio che la morte
rida alle mie spalle.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (1)
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nemesiel7 ottobre 2013
Poesia che afferra il lettore nel vortice dell'ineluttabilità della morte e nel contempo emerge l'ammirazione per quella fierezza che seppure deve soccombere alla morte non si lascia da lei piegare.
