La Porta di Casa

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (7)
Quasi un dormiveglia è ciò in cui si penetra attraverso i versi... la sensazioni si accavallano come i perchè...non riconoscersi in ciò che accadimenti e sentire hanno fatto di se stessi.
oltre la porta pazzia o ingegno... momenti passati lontani che tornano alla mente... versi belli ed incisivi
Ammiro tantissimo la sincerità e la forza che traspaiono dai versi dell'autore. Versi intensi, come sua poesia, che non danno facili risposte a quesiti esistenziali ma pongono molte domande e possibilità di porle a noi stessi per crescere almeno un po'.
Mi sovviene il ricordo triste di quello che è successo alla porta dell'Europa, dove la pazzia si è consumata attraverso la tragedia, uomini in lotta, uomini che di questo mondo non ricevono che amarezze e povertà, uomini folli e uomini e leggi ancora più folli, dove deve regnare la condivisione del benessere c'è solo la nera ombra del potere. La poesia mi ha dato questa personale riflessione e mi scuso se non è propriamente attinente al tema trattato con grande stile dal poeta.
Un crescendo di emozione che trasporta via via il lettore, così ho sentito questi versi... e quella porta, cigolante e chiusa su chissà quali e quante ferite... ammirata.
Si sente il vissuto, entrata e uscita, dolorosamente a ridosso dell'amata dimora. Passaggi molto inntensi caratterizzano l'intera poesia.
magistrale descrizione emozionale di un'amara. profondissima, aperta ferita dell'anima, passaggio preferenziale dell'amore. del dolore.






