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Sociale 7 ottobre 2013 · lettura 1 min · 6677 letture

L'ultimo respiro

Melina Licata 610 poesie pubblicate
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Non chiesi mai a nessuno d’esser concepito ma, avrei voluto esser figlio della terra, di quell’universo bambino che mi fu negato. Senza coscienza In un batter di ciglia mi fu negata luce all’alba di un maledetto dì. Perché fermare il cuore che solo chiede d’essere amato? perché spegner amor e felicità non è reato? Vile è la ragione Che senza indugio sopprime un’anima indifesa. Muoverò i miei primi passi Su nuvole di rose in un cielo aperto in acque cristalline. In mezzo al guado lascerò quel fluido ventre che mi accolse e nel morir nascendo l’ultimo respiro esalerò.
#Bambino#Amore#Vita#Morte#Cuore
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Non può e non deve essere negato il diritto alla vita, ad un essere che non ha mai chiesto di essere concepito, che potrebbe, solo se nato, essere felice... No all'aborto!!! Poesia partecipante al Premio Scrivere Poesia 2013 dal Tema " La ricerca della felicità "Tra i diritti inalienabili dell’uomo: La tutela della vita, della libertà e la ricerca della felicità" Thomas Jefferson (1743- 1826) (Sociale)

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Melina Licata
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Commenti (11)

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Rosita Bottigliero7 ottobre 2013

tema scottante e attuale... una vita è vita... versi dolcissimi ... un velo di profonda umanità...

Giovanni Monopoli7 ottobre 2013

una poesia che ricalca una realtà che si registra con frequenza e che deve svegliare le coscienze per la sua profonda verità... stupendi versi

fausto di pasquale7 ottobre 2013

troppo facile decidere il si oppure un no per chi non è ancora in grado di farlo, si ama solo se siamo in grado di amare ...non sono calzini sporchi da cambiare ...ma angeli da amare sulla terra .

valentinatortora7 ottobre 2013

"E' vero, il perdere la vita, però, non impedisce di acquistarla... Perdono a chi la toglie, alla madre che si priva... Atti incoscienti... angeli nuovi sorgeranno, così...Liberi, nel vento..."

emmalisa lucchini7 ottobre 2013

dolorose scelte a volte molto sofferte, un tema scottante che la Poetessa ha saputo evocare con versi che emozionano alle lacrime. Mettersi dalla parte di chi chiede solo d'essere amato e nemmeno a chiesto di nascere... eppure "mi fu negata luce" Intensi versi...!

Andrea D’Alfonso7 ottobre 2013

pienamente con il pensiero e la poesia magistralmente scritta per un tema che è sempre difficile affrontare... sopratutto oggi che ci si dimentica del diritto alla vita che un essere fin dalle sua iniziazioni cellulari ha in senso imprenscindibile e che viene tralasciato se non calpestato dal diritto primario di un essere adulto, ma poi cosa vogllia adulto è tutto da definire... La vita è una continua fase di crescita e di decrescita... noii pensiamo di essere adulti o di arrogare il diritto di vita o di morte di un altro essere?! Molto bella complimenti.

Sara Acireale7 ottobre 2013

Penso che la vita deve avere la priorità su tutto però...non mi sento di giudicare le donne che lo hanno praticato. Ricorrere all'aborto non è una scelta facile, c'è molta sofferenza in questa scelta e la donna porterà dentro di se le ferite profonde di questo gesto. Ripeto che non si può mettere il dito sulla piaga e non possiamo sapere mai PERCHÈ una donna ha fatto questa scelta tormentata. Forse è rimasta troppo sola, forse non ha voluto mettere al mondo un figlio in condizioni precarie, forse anche per motivi di salute. Sono una voce fuori dal coro e penso che a queste "mamme mancate" bisogna fare pervenire tutta la nostra comprensione umana e sociale...

Michelangelo La Rocca7 ottobre 2013

Versi per un bimbo mai nato, così si potrebbe intitolare questa meravigliosa ed umanissima poesia parafrasando il titolo di un grande successo letterario di una grandissima e mai dimenticata scrittrice italiana. Scrivere versi su un tema che divide, così delicato, così controverso e che ha lacerato la scienza e le coscienze in occasione di uno storico referendum non è facile, ma Melina, con la mestria e la sensibilità che le sono proprie, ci riesce e ci riesce alla grande. E credo che i suoi versi lascino il segno persino in chi non è proprio sicuro che il diritto alla vita sia un diritto assoluto già prima della nascita. Alla poesia riescono anche questi miracoli: unisce anche dove il diritto, l'etica, la religione dividono. Complimenti!

Gianna Occhipinti8 ottobre 2013

Sempre per la vita! Nessun bimbo dovrebbe mai subire il tradimento di un atto d'amore, anche quando di amore non si tratta. Nel suo grembo, la vita l'avrebbe cullato, gli avrebbe restituito quel canto d'amore che gli era stato negato, per il quale era venuto al mondo, con o senza consenso... Donare non è mai un atto fine a se stesso, ma espressione di altruismo bene. Condivise note, versi magistrali per contenuto e forma. Complimenti!

Cinzia Gargiulo9 ottobre 2013

Sono per la vita, sempre!...Credo che uno stato civile debba aiutare le donne in difficoltà a tenere un bambino non ad abortire ma è pur vero che chi volesse praticare l'aborto lo farebbe in ogni caso illegalmente come si è fatto per anni... Il tema è sicuramente scottante ed è stato trattato dall'autrice con grande sensibilità in una poesia che risulta inevitabilmente toccante. Molto apprezzata.

Annamaria Gennaioli20 giugno 2015

Un tema delicato dove la vita viene sconfitta, ma le leggi degli uomini devono essere a largo spettro, far si che che ognuno sia in grado di accettare e agire con la propria coscenza... Uomini che vietano, donne che si ritrovano alla mercè di praticandi e la vita in gioco è doppia... Smuovere gli animi nell'edecazione fin da piccoli dove la maturazione porta a scelte consapevoli... La sofferenza in tutti i casi è sempre alta...