Tv... non se ne può più

Nato a Roma, 48 anni fa. Amo ogni forma d'arte che mi permetta di esprimere ciò che sento (spero non si offendano i veri artisti), scrivo, dipingo, suono. Amo descrivere ciò che vedo attorno a me, spesso vengo folgorato da un'immagine o da una semplice sensazione, in generale qualsiasi cosa capace di darmi o togliermi
Commenti (1)
Non a caso forse il poeta conclude la sua operetta parlando male dei politici. E' stato proprio un politico infatti (del quale speriamo che si sia ora per sempre concluso il suo disgraziato ventennio "biscionista") a rovinare la televisione, con i suoi spettacoli "trash", con i suoi avvocaticchi a senso unico, con l'insistenza gridata sulla cronaca nera, ecc., ecc. La moneta cattiva, si sa, scaccia la buona, e la "Rai", per non perdere ascolti (apportatori di pubblicità e di soldoni) si dovette adeguare. Speriamo che questa maledetta stagione (nemica della cultura, nemica nostra) che ci rende, anche in questo campo, maglia nera in Europa, si stia per concludere! Ma per recuperare ci vorrà tempo, tanto tempo...
