Crimine carillon
Della vita bevendo fiumi di sborra corretta
Lei è una menzogna!
Si fece fare costumi per corpi nel dolore
Il Continuo grido crimine carillon
E' occhi scheletro che s'acceca,
E' l'effimero firmamento
Cimitero sciacquio di libellule
Seno blu eterno di Crono
Che mordo come carne cruda
Ora che soffi su di me argilla pungente
Ora che preghi venerdì tredici
Ora che sono bagnato da una pioggia di donne- giarrettiere
Ora che i governatori, sindaci, generali, presidenti molestano i bambini
Non fare a pezzi i campanelli dell'estasi
Non fare a pezzi le budella della mente
Sei soltanto l'eco folle del continuo crimine carillon
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Commenti (2)
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B
Benedetta Cavazza Miciamalvina24 aprile 2007
non ho capito molto..vibra forse di ribellione... ma non sono riuscita a comprenderne le sfaccettature.
L
Luca Torri22 marzo 2010
Ed è proprio quando non capisco, fuori, che entro dentro a leggermi Domi. Lo leggo quando c'è il sole, o quando mi censurano l'ennesima poesia... E mi fa star sempre bene, come ridere in sonno... Borgesianamente.