"Solo fango vecchio"

Commenti (4)
Un attesa incessante... in una terra che appare come un deserto senza risposta, nessun cenno di speranza, tutto resta fermo... anche in quelle luci che non segnano più il tempo. Poesia di grande impatto emotivo.
Poetare su di un fatto di cronaca è impresa assai ardua seppur molto praticata. Personalmente non amo questo genere espressivo, a cavallo fra poesia, notiziario e talk- show. In questo caso... in questo caso commento col piacere di farlo. Il Canepa giostra abilmente i versi in un elevarsi oltre la stretta misura imposta dal genere. La metafora è ottima e le strofe si succedono generando piacevolezza nella lettura... la tematica trattata, senza alcun dubbio assai sentita oltre il tempo scorso.
è difficile scrivere un testo su di una tragedia come quella del Vajont senza evitare le secche del Romanticismo o peggio... questo testo ha evitato proprio quelle secche...
Sotto strati di vecchio fango sosta ancora l'attesa, e in questa attesa è sempre notte, li ai margini d'un selciato che sfiora questo gigante dai piedi d'argilla, questo monte Toc (marcio significa in dialetto) ha pianto le sue lacrime riversandole sulla sua terra, questa stessa terra che ancora fa da culla a tante persone che realmente non hanno trovato riposo eterno in una tomba e chi rimasto piange su di essa nella triste consapevolezza che quella tomba vuota è...ed insieme a questo vuoto, a queste attese, alla disgrazia che si poteva evitare, rimangono le domande ancora senza una risposta, perché per troppo tempo si è cercato di volgere lo sguardo altrove è volutamente spostare l'attenzione da ciò che sicuramente fa scomodo ricordare.


