Permeando l’umana bisogna

Sono Moreno nella vita reale e never- more (assoluta negazione) quando esprimo emozioni in parole. Nato a Bologna nel settembre del 1959, vivo nelle dolciniane valli della Valsesia. Ottimo gourmet amo la buona cucina abbinata a buoni vini. Questa mia passione culinaria è stata per un importante periodo della mia vi
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Mi piace come l'autore affronta la tematica, emerge il senso del libero pensiero in una analisi espressa in versi del contesto del tessuto sociale che investe la quotidianità. Dio tace, forse ha perso la parola per le nefandezze che l'essere umano (o disumano) compie nel mondo. E' una minoranza di persone che purtroppo detengono il poter x affrontare le questioni con l'uso della forza e delle armi in modo indiscriminato nei confronti dei più deboli.
In uno spirito che ancora oggi sente il sapore delle cose antiche non poteva mancare un urlo di rabbia contro un mondo che dell'antiche cose ha perso tutto o quasi. Non esiste più il rispetto per le promesse e per la parola data. LE speranze non si avverano più ed un Dio tace, tace perché ha fatto tutto ciò che "doveva", poi sarebbe toccato a noi, ma siamo incapaci.

