Al parcheggio alle due di notte
L Falchero
391 poesie pubblicate
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Cosa pensate voi
che distratti mi passate accanto,
sbirciando nel finestrino
queste note e la mia penna,
che scorre ?
...e voi che mi parlate addosso
senza accorgervi di me,
che cerco un luogo
in cui ricomporre
le schegge di me stessa,
che mi feriscono ad ogni tocco ?
Ben sapevi che ero porcellana,
ma tu mi volevi plastica o acciaio.
Rabbioso e deluso,
m'hai scagliata a terra
per poi lamentare
la mia fragilità.
...e tu non sai quanto mi pesa
questo mio narrare al vento,
proprio io
che ti facevo parte
di ogni mio più intimo sentire,
posando nelle tue mani a conca
ogni mia gioia, ogni sassolino raccolto.
Ora mi disperdo ignorata
sull'asfalto
e i sassi li scosto a lato,
per non affaticare
quel che resta di un solitario cammino.
Al diradarsi delle auto in sosta
avvio il motore
e senza direzione
m'allontano.
Ormai mi è più casa
la strada,
libera da pareti
in cui dover costringere
un assordante dolore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
L Falchero
Nata in un paesino vicino al lago Maggiore nel 1956, vissuta per 30 anni a Milano, dove mi sono laureata in architettura, sono ritornata ai luoghi natii e ho ripreso da alcuni anni la mia antica passione: scrivere. Poesie, racconti, un romanzo d’amore: Amarsi nei secoli SBC edizioni, pubblicato nel 2007 e steso
Commenti (3)
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N
Nicola25 aprile 2007
mi è piaciuta mmolto perché hai espresso bene il tuo sentirti e lo hai trasmesso con chiarezza
Salvatore Ambrosino25 aprile 2007
.Mi hanno toccato questi versi... e tu non sai quanto mi pesa questo mio narrare al vento. Carissima nel vento danzano le bellezze della natura come la tua poesia. Molto bella,
G
Grandesempre Giorgio25 aprile 2007
tristemente e intensamente espressiva questa bellissima poesia, parole che lasciano un segno molto profondo!

